Seconda parabola sulla leadership
La spada ed il the
Un maestro giapponese di cerimonia del the,
famoso nel diciassettesimo secolo, insultò una volta,
senza volerlo e per puro errore, un samurai
di basso rango.
Nonostante la differenza di posizione sociale,
molto importante nel Giappone feudale, il maestro
riconobbe il proprio errore e si scusò profusamente
con il samurai.
Quest'ultimo, tuttavia, rifiutò di accettare
le scuse, e pretese di sistemare la questione con un duello.
Il maestro era uomo di pace, per tutta la vita aveva
praticato ed insegnato esclusivamente la cerimonia del the,
e non aveva mai maneggiato una spada. Per converso, il
samurai era interessato solo a combattere e a dimostrare
la sua abilità nell'arte del combattimento.
L'onore impose al maestro di accettare la sfida;
e così, a poche ore dal duello, impugnò per la
prima volta una spada e si fece spiegare da un
amico le tecniche fondamentali.
Il maestro sapeva che i rudimenti appresi non
potevano metterlo alla pari del samurai, ma sapeva
anche di non avere alternative. Il giorno fissato
per il duello si alzò all'alba, e praticò con molta
cura e concentrazione totale il complicato rituale
della cerimonia del the. Al termine, la sua mente
era calma e stabile. Nel suo animo ogni emozione
era scomparsa, e rimaneva solo la tranquilla
determinazione a battersi con tutte le sue
forze ed al meglio delle sue possibilità.
Pur sapendo che la morte poteva essere
una conseguenza probabile, tutte le sue energie
fisiche e mentali erano focalizzate sul presente.
Quando arrivò sul luogo del duello, i curiosi
che attendevano con ansia l'evento rimasero sorpresi.
Il maestro non era più l'uomo mite e dolce che
erano abituati a conoscere. Al suo posto c'era
un uomo pieno di orgoglio e dignità: un guerriero
che non aveva paura. I suoi occhi erano scintillanti
di determinazione e concentrazione quando si
posarono sul samurai che lo attendeva sul campo.
Il samurai, a sua volta, vide un uomo deciso
e calmo, che impugnava una spada e che aspettava
con tranquillità e senza timore le sue mosse.
Capì di aver sfidato l'uomo sbagliato;
si ritirò dal duello e si dileguò il più velocemente
possibile.
mercoledì 9 settembre 2009
martedì 8 settembre 2009
Master in Management e leadership del Il Sole-24 Ore
Prima uscita del Master in Management e leadership
1 - Che leader sei? Come sviluppare il proprio stile
Contenuti:
Seguito le prime 3 lezioni
1 - Che leader sei? Come sviluppare il proprio stile
Contenuti:
- Il profilo del Leader: competenze manageriali e relazionali
- Stili e comportamenti della leadership
- Leadership e orientamento ai risultati
- Leader donna e leader uomo: caratteristiche distintive e peculiarità
Seguito le prime 3 lezioni
Storia vera di Luciano
Finito di leggere il 7 settembre 2009
Storia vera
di Luciano (125-190 d.C. circa)
Introduzione, traduzione e note di Quintino Cataudella
edito da BUR, collana Classici greci e latini, pagg.159, ottobre 2008
Commento: il fantasy credo che riguardi un pò tutta la mitologia ma questa opera rappresenta a detta di molti il primo romanzo realmente fantasy. L'autore esordisce infatti dicendo che l'unica cosa vera di tutta la storia è che in essa tutto è falso. Al di là della grande cultura dell'Autore e della parodia che fa dei classici la lettura del libro non è riuscita ad affascinarmi
Storia vera
di Luciano (125-190 d.C. circa)
Introduzione, traduzione e note di Quintino Cataudella
edito da BUR, collana Classici greci e latini, pagg.159, ottobre 2008
Commento: il fantasy credo che riguardi un pò tutta la mitologia ma questa opera rappresenta a detta di molti il primo romanzo realmente fantasy. L'autore esordisce infatti dicendo che l'unica cosa vera di tutta la storia è che in essa tutto è falso. Al di là della grande cultura dell'Autore e della parodia che fa dei classici la lettura del libro non è riuscita ad affascinarmi
lunedì 7 settembre 2009
La strega e il capitano di Leonardo Sciascia
Finito di leggere il 4 settembre 2009
La strega e il capitano
di Leonardo Sciascia
Bompiani, pagg.88, maggio 1986
Commento: non è riuscito a intrigarmi!
La strega e il capitano
di Leonardo Sciascia
Bompiani, pagg.88, maggio 1986
Commento: non è riuscito a intrigarmi!
Leonardo Sciascia La Sicilia come metafora di Marcelle Padovani
Finito di leggere il 5 settembre 2009
Leonardo Sciascia La Sicilia come metafora
intervista di Marcelle Padovani
Arnoldo Mondadori Editore, pagg.137, luglio 1979
Commento: stupefacente l'attualità di alcuni passaggi dell'intervista!
Leonardo Sciascia La Sicilia come metafora
intervista di Marcelle Padovani
Arnoldo Mondadori Editore, pagg.137, luglio 1979
Commento: stupefacente l'attualità di alcuni passaggi dell'intervista!
Allenamento
6 settembre 2009
Allenamento lento
Orario: 8,00 – 9,15
Clima: asciutto, caldo
Tempo: 1 h 07 mm 25 ss
Percorso: Politeama, Lazio, fiera (25 mm 07 - 128), 13 rampe (10 mm 36 ss - 159), fiera (9 mm 31 ss - 137), don bosco, leoni, statua (9 mm 11 ss - 143), catania, xx settembre (12 mm 41 ss - 144)
Consumo energetico: 842 kcal
Frequenza cardiaca media: 139 bpm
Frequenza cardiaca picco max: 171 bpm (3 mm 55 ss)
Note:---Allenamento
4 settembre 2009
Allenamento lento
Orario: 18,35 – 20,00
Clima: asciutto, caldo
Tempo: 1 h 23 mm 02 ss
Percorso: Palme, Favorita, discesa di Mondello, Valdesi, circolo Lauria, stabilimento Charleston, Valdesi, salita di Mondello, Favorita, Palme
Consumo energetico: 927 kcal
Frequenza cardiaca media: 133 bpm
Frequenza cardiaca picco max: 155 bpm (00 mm 00 ss)
Note: ---
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