giovedì 14 maggio 2009

Harvard Business Review

Sistematicamente sì
Come Jeff Bezos, CEO di Amazon, guida il cambiamento strategico mettendo sempre il cliente al primo posto
Intervista di Julia Kirby e Thomas A.Stewart
pagg.11
novembre 2007

Da Nova, Il Sole-24 Ore

Il vero indicatore di intelligenza non è la conoscenza, ma l'immaginazione
- Albert Einstein, fisico (1879-1955)

Da Prometeo: Per riflettere

La vita sarebbe impossibile se ricordassimo. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare --- Maurice Martin du Gard

Allenamento

14 maggio 2009

Oggi riposo!

Citazione da Favole di Fedro

Pag.39

Ancora Cesare all'atriense

C'è a Roma una genia di faccendoni, sempre in giro di corsa, piena di fretta, indaffarata senza vere occupazioni, affannata senza pro, fa mille cose e non ne fa nessuna, dannosa a se stessa e insopportabile agli altri. Questa genia vorrei correggere – se solo potessi! - con una storiella vera: vale la pena di stare a sentire.

Cesare Tiberio, in viaggio per Napoli, era giunto alla sua villa di Miseno che, costruita per mano di Lucullo sulla cima del promontorio, guarda davanti il Mare di Sicilia e alle spalle vede il Tirreno. Tra gli atriensi dalla veste molto rialzata, ce n'era uno, con la tunica di lino di Pelusio, che gli scendeva liscia giù dalle spalle, ornata di frange pendenti. Costui, mentre il suo signore passeggiava fra le aiole fiorite, si mise a innaffiare con un secchiello di legno il terreno infocato, mettendo bene in mostra il suo zelo servizievole. Era tutto da ridere. Poi, per scorciatoie a lui note, di corsa lo precede in un altro viale, e cerca di tenere bassa la polvere. Cesare riconosce il nostro uomo, e capisce cosa c'è sotto. Poiché ritenne che questo affaccendarsi fosse per guadagnare un non so quale premio, <<Ehi, tu!>>, disse il signore. Quello, era da aspettarselo, scatta, eccitato dalla gioia di un dono sicuro. Allora sua maestà l'imperatore lo burlò così: <<Non hai fatto molto, e hai sprecato inutilmente il tuo lavoro: molto più cari si vendono a casa mia gli schiaffi>>.

mercoledì 13 maggio 2009

Citazione da Favole di Fedro

Pag.37

L'aquila, la gatta e la cignala

L'aquila aveva fatto il nido sulla cima di una quercia; la gatta, trovata una cavità nel mezzo del tronco, vi aveva partorito; la scrofa selvatica aveva deposto la sua prole alle radici. Allora la gatta, con inganno e maledetta astuzia, sconvolse così questa occasionale coabitazione. Si arrampica fino al nido dell'uccello e gli dice: <<Una mortale rovina si prepara per te, e forse anche per me poverina; se ogni giorno vedi il cinghiale insidioso scavare la terra, è perchè vuole sradicare la quercia, per uccidere facilmente sul piano i nostri figlioli>>. Dopo aver sparso così il terrore e sconvolto il senso dell'aquila, striscia giù fino alla tana della scrofa irta di setole, e le dice: <<I tuoi figli sono in grande pericolo; non appena uscirai con la tua tenera cucciolata per mangiare, l'aquila è pronta a ghermirti i cinghialetti>>. Dopo aver riempito di timore anche questo posto, l'ingannatrice si ritirò nel suo buco sicuro. Di là esce di notte in punta di piedi e, una volta che ha rimpinzato di cibo se stessa e la sua prole, se ne sta in vedetta tutto il giorno, fingendo di essere terrorizzata. Temendo il crollo dell'albero, l'aquila rimane appollaiata sui rami: la cignala, per evitare cattura, non esce fuori. Perchè farla lunga? Morirono di fame insieme ai loro figli e offrirono un lauto pasto ai piccoli della gatta.

La gente credulona e stolta può avere qui un insegnamento di quanto male sia spesso autore l'uomo dalla lingua biforcuta.

Allenamento

13 maggio 2009

Orario: 5,50 – 6,50

Clima: asciutto, fresco

Tempo:  0 h 58 mm 36 ss

Percorso: Politeama, Libertà, Statua, Alcide de Gasperi, Palme, 3 giri campetto grande, Alcide de Gasperi, Statua, Catania.

Consumo energetico: 626 kcal
Frequenza cardiaca media: 131 bpm
Frequenza cardiaca picco max: 169 bpm (2 mm 39 ss)

Note: leggero fastidio ai muscoli laterali interni coscia dx; fatto 2 giri veloci del campetto grande (3 mm 45 ss e 3 mm 20 ss) - buone sensazioni